Via del Tritone
descrizione scheda analitica

L'edificio è ubicato nel tratto alto di via del Tritone verso piazza Barberini, nell'isolato compreso tra la stessa via del Tritone, via del Boccaccio e via degli Avignonesi. La sua costruzione, ultimata nel 1910, è determinata dai lavori di realizzazione della moderna via del Tritone, aperta tra il 1885 e il 1925 nel quadro delle trasformazioni urbane realizzate per adeguare Roma alle funzioni di Capitale.
Il palazzo è costituito da un volume principale compatto di otto piani lungo via del Tritone e un corpo secondario parallelo su via degli Avignonesi, più articolato e più basso del primo.
Sotto il profilo stilistico deve considerarsi un edificio di transizione: tradizionale nell'impostazione, risulta moderno nelle proporzioni stirate in altezza e accentuate da una decorazione che esalta gli elementi verticali. Stilemi classici ed elementi decorativi dell'accademismo di fine '800 si mescolano a membrature e decorazioni stilizzate, geometriche e floreali, di gusto liberty.

La facciata su via del Tritone è simmetrica, regolata da un ordine gigante. Se la zoccolatura in travertino e il bugnato dei piedistalli delle paraste ricalcano soluzioni tradizionali per l'attacco a terra, vi sono tuttavia diversi dettagli con motivi vegetali e geometrici mistilinei di chiara ispirazione Art Nouveau.
Come in molti palazzi a tipologia commerciale, le campate dei primi due piani, strettamente saldati tra loro da un ordine gigante secondario a costituire il basamento del fabbricato, sono quasi interamente svuotate dalle vetrine a terra e dalle ampie finestre del primo piano.
Le paraste hanno capitelli con volute e scudo centrale sormontato da motivi floreali e sulle basi sono applicati medaglioni con la sigla del committente (S.I.F.I.), ornati da festoni e fiocchi. I tre piani superiori, scanditi dalle paraste, presentano un progressivo alleggerimento della decorazione a rilievo dal basso verso l'alto. Nelle due campate laterali e in quella centrale trovano posto delle bifore, moderne nelle linee principali e ricoperte di apparati decorativi classici, sormontate da timpani al secondo piano e da architravi ai piani superiori. I gruppi di tre monofore al secondo piano sono connotati da balconi e cornici sormontate da timpani spezzati con festoni. La trabeazione dell'ordine principale è costituita dall'architrave che corre tra quarto e quinto piano e in corripondenza delle paraste sono applicati mensoloni binati sormontati da volti in rilievo. Il fregio occupa tutto il quinto piano: la continuità è suggerita da bifore e monofore alternate a specchiature nell'intonaco. Al di sopra del cornicione, ricco di modanature a dentelli, ovoli e mensoloni, si eleva infine il parapetto del piano attico. La stessa soluzione di facciata si protrae, girato l'angolo, sul breve fronte di via del Boccaccio per l'ampiezza di una campata. Il fronte posteriore, privo dell'apparato decorativo della facciata principale, appare decisamente più moderno: sulla zoccolatura in travertino e bugnato in intonaco con fasce marcapiano imposta un ordine gigante molto stilizzato; le stesse cornici delle finestre sono estremamente semplificate. Su questo fronte e sul prospetto laterale si conservano ancora i sistemi di oscuramento originali, le serrande e le ringhiere dei balconi.

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Sede Legale e Operativa: Via del Tritone nº 132 - 00187 ROMA
Codice REA: RM 1214318 – C.F./P.IVA 10166741008
Capitale Sociale i.v.: Euro 7.500.000 – Mezzi Propri: Euro 14.478.000
Importo complessivo autorizzato dei fondi (al 30 giugno 2016): Euro 3.183.199.075

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